E' una satira di costume che parte con un'analisi sull'evoluzione dei costumi, dai mitici anni 70/80 ai giorni nostri, dagli approcci con le donne all'era della Tv telecomandata, passando per internet esorcizzandoli ed evidenziando i continui e costanti condizionamenti del linguaggio e degli atteggiamenti. Si finisce con un forte richiamo per una riappropriazione di un linguaggio ed un sistema di vita ormai andato in disuso. Una chiacchierata di 1 ora con un'artista che ama definirsi un ATTORE di cabaret, insomma una serata con un simpatico chiacchierone.