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Una band che si rifà al patrimonio musicale realizzato in un trentennio dai mitici Pink Floyd. I Pink Road sono sorti per volontà di due elementi, ormai il «core storico» del team, ossia Fabrizio Bosco (chitarra e voce) e Giorgio Carbonara (basso).
Insieme, innamorati del genere Pink Floyd e provenienti dalla formazione degli Endless (riferimento delle cover band del gruppo inglese, negli anni 90), allo sciogliersi del gruppo hanno pensato e fatto vivere i Pink Road. Ciò è accaduto nel 2003. Immediatamente sono stati affiancati da Kecco Recchia (tastiere, voce). Insieme hanno prodotto successi in serie con esecuzioni storico personalizzate dei maggiori successi dei Pink Floyd. Il loro esordio è avvenuto nel Castello Normanno Svevo di Gioia del Colle (2003) poi è stata una continua scalata che li ha portati ad essere protagonisti nell’Italia Meridionale da Reggio Calabria a Roma.
Nonostante il picco di successi, hanno dovuto attraversare il mare della «Itaca musicale» prima di trovare l’assetto definitivo, con l’ingresso dell’ultimo elemento qualificato ed espressione piena del rock pugliese: il batterista Renato Ciardo (unico «straniero» d’eccellenza della band gioiese). Il CD d’esordio dei Pink Road ha mosso i suoi primi microsolchi negli studi della Mediterraneo di Santeramo. Titolo del CD, registrato nel 2004, è «Pink Road – Tribune Pink Floyd».
Il successo è stato subito netto. Qualità sonora della band e atmosfera mitica dei Pink Floyd sono assicurati.
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