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Produzione: La Pecora Nera
Regia: Michele Bia
con: Franco Ferrante, Anna Lisa Pellecchia, Enzo Strippoli
In una piccola stazione di provincia, sperduta nella campagnia pugliese, Domenico Arceri fa il capostazione ed è addetto al turno di notte. Per rendere meno noioso il lavoro trascorre il tempo a studiare l'inglese e a cronometrare tutto cio che avviene nel suo ufficio: quanto ci mette la macchinetta a fare il caffè, in quanto tempo si consuma un ciocco di legno nella stufa, la regolarità con la quale cade il pesante piano ribaltabile di un mobile rotto. Nel cuore di una notte fredda e piovosa, una bella ragazza, in abito da sera, irrompe nell'ufficio della stazione. Visibilmente turbata, ha fretta di partire e lasciare quel posto. Ma il primo treno è alle sei del mattino. Non resta che aspettare. Arriva Danilo, il suo fidanzato arrogante ed arrivista. Vuole riportare ls ragazza alla festa. Flavia si rifiuta di seguirlo per sottrarsi al losco affare da lui escogitato e Danilo infuriato va via. Domenico e Flavia restano soli. Trascorre la notte e tra i due cresce la complicità. Ritorna Danilo, ubriaco e sempre più alterato. Maltratta Flavia e vuole costringerla a seguirlo. Domenico reagisce e con uno stratagemma si libera di Danilo e si barrica nell'ufficio con Flavia. Torna la quiete, manca poco all'arrivo del treno. Uniti dall'improvvisa avventura i due attendono al buio. Il momento e magico e sta per concludersi con un bacio che coronerebbe un'altrettanta notte straordinaria. Ma Danilo irrompe nuovamente a sorpresa e si lancia su Domenico con furia omicida. Questi però ha la meglio, conosce troppo bene la tana per soccombere proprio lì. Torna la luce. Anche fuori il mattino si schiarisce di una luce livida. Insieme aspettano il treno che di li a poco arriva. Lei parte, per sempre, e Domenico torna alle sue abituali mansioni.
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