FIABE
di e con Maria Giaquinto
Musiche originali di Domenico Semisa
Liberamente ispirato alle raccolte di fiabe tradizionali di Bronzini, Basile, Calvino
Fiaba: una parola che racchiude un patrimonio che ognuno porta dentro di sé, un universo fantastico cui attingono la letteratura, la poesia, la psicanalisi, un valore sempre attuale in ogni tempo e in ogni luogo. Protagonista di questo spettacolo è un personaggio femminile, di nome Nennella, una maschera antica e familiare di narratrice, che attraverso il canto, la danza e, soprattutto, il racconto, condurrà il pubblico attraverso un percorso di iniziazione, con un bellissimo finale a sorpresa. La cantastorie Nennella ha l'abilità di narrare, ma, come in ogni fiaba che si rispetti, un personaggio malvagio, una Vecchia Mercante, cercherà di distruggere questa sua qualità, che sarà invece proprio lo strumento del suo riscatto. Nel racconto circolare e magico le forze del bene e del male giocheranno tra luci ed ombre, la parola si fonderà alla musica, il "cunto" diverrà "canto", ed infine emergerà la forza e la necessità della narrazione e della memoria. E dalla memoria di Nennella, Nennella rinascerà…
Lo spettacolo
L'attrice, Maria Giaquinto, si avvale in questo allestimento di tecniche miste, apprese attraverso anni di studio e di approfondimento nei diversi campi dello spettacolo. Con l'uso della recitazione, dei burattini, delle ombre e del canto, l'interprete mette in scena una singolare struttura "a scatole cinesi", in cui senza soluzione di continuità, l'affabulazione si alterna alla poesia, il canto al linguaggio dell'immagine, fornendo diversi esempi di tecniche di narrazione. Un percorso non tradizionale attraverso la tradizione italiana, con particolare riferimento al nostro meridione.